L’investitore è stupido e ne ho le prove

Circa 1 anno fa ero a San Francisco, ho deciso di passarci 2 mesi perchè volevo capirne di più, volevo creare relazioni, non le classiche toccate e fughe che facevo 1 volta ogni 6 mesi.

Sono stati due mesi intensi, in cui ho conosciuto tantissime persone e ho capito meglio gli americani e gli italiani che si erano trasferiti la per il sogno americano.

In quel periodo, con il fuso di 9 ore in Italia stava scoppiando un casino per una campagna crowdfunding di una piccola startup che si occupava di intelligenza artificiale che non aveva dipendenti che si occupavano di intelligenza artificiale, ma la cosa incredibile è che quella società continuava a raccogliere lo stesso online e così ho scritto una newsletter, la prima in cui evidenziavo quelli che a mio personale parere sono gli elementi minimi per investire in una startup, ovvero:

  1. Avere un investitore istitutizionale: in italia sono quelli presenti in questa lista: http://www.vchub.it/
  2. Avere una valutazione premoney validata, ovvero avere un lead investors che setta la valutazione, solitamente è un investitore istituzionale.
  3. Avere liquidation preference 1x, ovvero il diritto per l’investitore di essere il primo ad essere liquidato in un evento di liquidazione, il che significa che se hai investito 100.000€ ad una valutazione post-money di 1.000.000€ e prendi il 10% se la società verrà venduta a 500.000€ non prenderai 50.000€ ma 100.000€

Buona lettura:

https://wemakemoneynotstartups.substack.com/p/linvestitore-stupido-e-ne-ho-le-prove

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